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Presentazione

L'insufficienza cardiaca, o scompenso cardiaco, è una condizione clinica caratterizzata dall'incapacità del cuore di eiettare una quantità di sangue sufficiente a far fronte alle necessità dell'organismo.
L’attenzione che sempre si è data e sempre più si da allo scompenso è legata alla sua prevalenza, in crescita progressiva nel nostro paese ed in tutto l’occidente industrializzato, ed alla severità
dei suoi sintomi. Almeno l’1.5% della popolazione italiana è affetta da scompenso cardiaco, con punte superiori al 10% con la settima, ottava decade di vita. Nei prossimi dieci anni, è prevista
una crescita del 2.5% nella sua prevalenza globale, ma – già al giorno d’oggi – lo scompenso cardiaco determina 190.000 ricoveri per anno, rappresentando la prima causa di ri-ospedalizzazione
entro 30 giorni, 6 mesi ed un anno; nonché la seconda causa di ricovero.
Alla base di questo fenomeno vi è probabilmente sia l’incremento della durata media della vita sia l’aumentata sopravvivenza dopo un evento coronarico acuto.
I sintomi principali sono la dispnea e l’astenia, che possono limitare la capacità di esercizio fisico e la ritenzione di liquidi, essa può condurre alla congestione polmonare e/o splancnica e/o edema periferico. Nonostante i progressi delle tecniche di imaging e la crescente disponibilità di test di laboratorio, l’anamnesi del paziente e l’esame obiettivo rimangono i cardini essenziali della diagnosi. Il paziente con scompenso cardiaco rappresenta una criticità per il nostro Servizio Sanitario perché i pazienti con età > di 65 anni, sono soggetti ad un elevato numero dei ricoveri per questa patologia. Molti di questi ricoveri sono generati dalla difficoltà dei setting territoriali di assistenza nell’affrontare in modo appropriato le sfide che questa patologia propone. Le principali criticità esistenti in tal senso coinvolgono, in realtà, sia il setting assistenziale territoriale, nell’ambito del quale le cure primarie occupano un ruolo preminente sia quello ospedaliero. Il loro superamento è perseguibile attraverso una maggiore capacità di intervento, di aggiornamento e di innovazione dei cardiologi che operano sul territorio o in ospedale e che gestiscono l’intervento specialistico di prima istanza. Tale intervento di adeguamento della terapia, di monitoraggio della corretta gestione e di sostegno all’aderenza alle terapie potrebbe portare ad una riduzione delle inappropriatezze e ad un forte impulso in direzione della sostenibilità. Ottenere questo risultato significa potenziare la formazione ed implementare il processo di integrazione ospedale–territorio.
Il progetto INNOVA ha l’egida di SIIA, Società Italiana dell’Ipertensione Arteriosa.

Programma

INTRODUZIONE
• 03 min - Introduzione - Razionale ed obiettivi del corso - Prof. G. Grassi

MODULO 1
• 30 min - Lezione 1 - Fisiopatologia dello scompenso cardiaco; sistema neurormonale e peptidi natriuretici - Prof. M. Volpe
• 30 min - Lezione 2 - Approccio clinico allo SC: dalla diagnosi alle comorbidità - Prof. C. Borghi
• 30 min - Lezione 3 - Prognosi del paziente con scompenso cardiaco nelle diverse classi (rischio evidente anche in classe II e III) - Prof. M. Volpe
• 15 min - Question Time

MODULO 2
• 30 min - Lezione 1 - Terapia dello scompenso cardiaco: le ragioni per cambiare paradigma - Prof. G. Grassi
• 30 min - Lezione 2 - ARNI: Riduzione del rischio di mortalità e di ospedalizzazione; beneficio anche nel paziente apparentemente a minor rischio - Prof. C. Ferri
• 30 min - Lezione 3 - Miglioramento delle classe NYHA e della qualità di vita: la testimonianza di una scelta innovativa e corretta - Dott. M. Destro
• 15 min - Question Time

MODULO 3
• 30 min - Lezione 1 - Lo studio PARADIGM: aspetti renali e metabolici - Prof. S. Corrao
• 30 min - Lezione 2 - Lo studio PARADIGM: aspetti relativi al controllo pressorio - Dott. M. Destro
• 30 min - Lezione 3 - Gestione pratica della terapia dello scompenso cardiaco - Prof. S. Corrao
• 30 min - Lezione 4 - Il viaggio del paziente HF: lo scenario ideale e i vantaggi di avere un ambulatorio di scompenso - Prof. C. Borghi
• 15 min - Question Time

MODULO 4
• 30 min - Lezione 1 - Lettura critica delle linee guida in termini di ottimizzazione della terapia: giriamo l’Algoritmo? - Prof. C. Ferri
• 30 min - Lezione 2 - Struttura e funzione di un expertise per lo scompenso nel contesto dei Centri SIIA - Prof. C. Borghi
• 30 min - Lezione 3 - Clinical Case I: Un paziente ambulatoriale in classe NYHA II - Prof. C. Borghi
• 30 min - Lezione 4 - Clinical Case II: Un paziente con HF e Comorbilità - Dott. S. Corrao
• 15 min - Question Time

Verifica finale di apprendimento

Informazioni

Obiettivo formativo

8 - Integrazione interprofessionale e multiprofessionale, interistituzionale

Mezzi tecnologici necessari

Computer/Device, connessione internet

Procedure di valutazione

Questionario ecm

Responsabili

Responsabile Scientifico

Docente

Elenco delle professioni e discipline a cui l'evento è rivolto

Medico chirurgo

  • Cardiologia
  • Geriatria
  • Medicina generale (Medici di famiglia)
  • Medicina interna
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Allegati