AVVISO IMPORTANTE

LIVE EDITION
Il giorno 15 Maggio dalle ore 08:45 alle ore 12:15
  • Con la sponsorizzazione non condizionante di

Presentazione

La prevalenza di scompenso cardiaco è in forte  aumento; alla base di questo fenomeno vi è probabilmente sia  l’incremento della durata media della vita sia l’aumentata sopravvivenza dopo un evento coronarico acuto. Lo Scompenso Cardiaco (SC) o Insufficienza Cardiaca (IC) è una sindrome clinica complessa, definita come l'incapacità del cuore di fornire il sangue in quantità adeguata rispetto all'effettiva  richiesta dell'organismo o la capacità di soddisfare tale richiesta solamente a pressioni di riempimento ventricolari superiori alla norma. Il paziente con scompenso cardiaco rappresenta una criticità per il nostro Servizio Sanitario perché i pazienti con età > di 65 anni,sono soggetti ad un elevato numero dei ricoveri per questa patologia. Molti di questi ricoveri sono generati dalla difficoltà dei setting territoriali di assistenza nell’affrontare in modo appropriato le sfide che questa patologia propone. Le principali criticità esistenti in tal senso coinvolgono, in realtà, sia il setting assistenziale Territoriale, nell’ambito del quale le cure primarie occupano un ruolo  preminente sia    quello ospedaliero. Il loro  superamento è perseguibile da un lato migliorando le competenze professionali e potenziando la formazione   implementando il processo di integrazione ospedale –territorio. Sembra inoltre emergere dalla comunità scientifica che l’approccio di “Heart Failure Care” da parte dei clinici si  dovrebbe orientare verso una maggiore attenzione al concetto che la stabilità dei sintomi di insufficienza cardiaca non è un indicatore di stabilità di malattia. Questa misperception per esempio riguardo la presunta stabilità della classe NYHA 2  porta a sottovalutare il rischio cardiovascolare sempre presente nella condizione di malattia. La “stabilità del  sintomo” frequentemente induce i medici a non apportare modifiche alla strategia terapeutica della patologia, portando a volte ad interventi di ottimizzazione della terapia solo in fasi troppo avanzate di malattia, con scarsi effetti sul possibile miglioramento degli outcome stessi di malattia. E’ In questa ottica che il lavoro di team tra Mmg e specialista ospedaliero/territoriale diviene indispensabile per garantire una più corretta assistenza al paziente HF. Alla luce di questo HF CONNECT 2021 vuole creare l’opportunità di realizzare  e attivare network territoriale tra i principali attori di determinati territori della gestione clinica del paziente con    Scompenso Cardiaco (SC)

 

Obiettivi

  • Diffondere ed evidenziare best practices per ottimizzare la gestione clinica del paziente con Scompenso Cardiaco           (SC)
  • Promuovere il concetto di gestione integrata del paziente
  • Valutare gli snodi decisionali che incidono nelle scelte di gestione dei pazienti, i tempi di intervento e le variabili da           prendere in considerazione nella pratica clinica reale

Programma

08:45 – 09:00   Presentazione e Obiettivi del Corso

                            F2F WORKSHOP CON DGVOTE

 

09:00 – 09:30   Il ruolo cruciale del GPs nella gestione integrata dello SCC -  Roberto Furloni  

09:30 – 10:00   Come identificare il paziente con SCC e quando indirizzare al consulto dello specialista                                                           Daniela Biondi

 

                             SESSIONE DI CASI CLINICI INTERATTIVI DISCUSSIONE SU SNODI DECISIONALI

 

10:00 – 10:30   Il paziente con sintomi generici senza diagnosi di SC -  Roberto Furloni

10:30 – 11:00   Il paziente apparentemente stabile -  Daniela Biondi

11:00 – 11:30   Il paziente con comorbilità -  Roberto Furloni 

11:30 – 12:00   «REFERRAL TIME» SESSIONE TALK – Domande e Risposte

                             Il referral time viene proposto come momento strategico in cui il gruppo potrà definire il canale                                             migliore per rendere efficace il referral dei pazienti con SC dal territorio all’ospedale                                                                  Roberto Furloni - Daniela Biondi

12:00 – 12:15   COSTRUIAMO I TAKE HOME MESSAGES    

                             Roberto Furloni - Daniela Biondi

 

                             Questionario ECM

Informazioni

Obiettivo formativo

9 - Integrazione tra assistenza territoriale ed ospedaliera

Mezzi tecnologici necessari

Procedure di valutazione

Valutazione Questionario ECM e verifica accessi alla piattaforma

Responsabili

Responsabile scientifico

  • RF
    Dott. ROBERTO FURLONI
    Direttore UO Medicina Interna - Ospedale Esine ASST Vallecamonica - Brescia

Docente

  • DB
    Dott.ssa DANIELA BIONDI
    Responsabile UO Medicina Cardiovascolare - Ospedale Iseo, ASST Franciacorta - Brescia
  • RF
    Dott. ROBERTO FURLONI
    Direttore UO Medicina Interna - Ospedale Esine ASST Vallecamonica - Brescia

Tutor

  • RF
    Dott. ROBERTO FURLONI
    Direttore UO Medicina Interna - Ospedale Esine ASST Vallecamonica - Brescia

Elenco delle professioni e discipline a cui l'evento è rivolto

Medico chirurgo

  • Cardiologia
  • Continuita assistenziale
  • Geriatria
  • Medicina di comunita'
  • Medicina e chirurgia di accettaz. e di urgenza
  • Medicina generale (Medici di famiglia)
  • Medicina interna
  • Nefrologia
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Allegati