Il carcinoma dell’ovaio rappresenta una delle principali cause di mortalità per neoplasia ginecologica
nelle donne dei Paesi industrializzati, configurandosi come la quarta causa di morte per tumore nella
popolazione femminile. La complessità biologica e clinica della malattia, spesso diagnosticata in fase
avanzata, rende il carcinoma ovarico una sfida rilevante per la pratica oncologica contemporanea. Negli
ultimi anni, il percorso diagnostico-terapeutico e la gestione complessiva delle pazienti affette da tumore
ovarico hanno conosciuto un’evoluzione significativa, determinata dall’introduzione di nuove strategie
terapeutiche e da una crescente comprensione dei meccanismi molecolari alla base della malattia. I
risultati clinici oggi ottenibili sono il frutto di una stretta e continua collaborazione multidisciplinare, che
coinvolge in modo integrato la chirurgia oncologica, la biologia molecolare, l’anatomia patologica, la
radiologia, la radioterapia e l’oncologia medica. In questo scenario, un ruolo di primaria importanza è
rivestito dagli inibitori di PARP, che hanno profondamente modificato l’approccio terapeutico al
carcinoma ovarico, in particolare nelle pazienti portatrici di mutazioni dei geni BRCA e in quelle con
difetti dei meccanismi di riparazione del DNA. L’impiego di questi farmaci ha dimostrato benefici
clinicamente significativi in termini di sopravvivenza libera da progressione, rendendo imprescindibile
una corretta e tempestiva caratterizzazione biomolecolare della malattia ai fini di una selezione
terapeutica appropriata. Alla luce di tali progressi, diventa fondamentale strutturare percorsi
diagnostici, terapeutici e assistenziali chiari e condivisi, basati su un approccio multidisciplinare e
orientati alla personalizzazione delle cure. Solo attraverso il lavoro coordinato dei gruppi oncologici
multidisciplinari è possibile garantire una presa in carico ottimale della paziente, migliorando l’efficacia
dei trattamenti e gli esiti clinici. Lo scopo del Gruppo di Miglioramento è approfondire le conoscenze sul
trattamento del carcinoma ovarico alla luce delle più recenti evidenze scientifiche, promuovendo il
confronto tra specialisti e la condivisione di buone pratiche cliniche. L’obiettivo finale è favorire la
definizione di un percorso clinico-assistenziale efficace ed efficiente, finalizzato a migliorare la qualità
della cura e la prognosi delle pazienti affette da carcinoma ovarico.
GESTIONE MULTIDISCIPLINARE DELLE NEOPLASIE GINECOLOGICHE: LA TERAPIA MEDICA NELLA NEOPLASIA OVARICA
FSC
Dal 09-07-2026
al 24-09-2026
- Fine iscrizione: 09-07-2026
- Accreditato il: 12-05-2026
- Crediti ECM: 7.8
- Ore formative: 6h
- Codice Evento: 483591
- N. Edizione: 1
Dettaglio
Gratuito
Presentazione
Programma
Informazioni
Obiettivo formativo
8 - Integrazione interprofessionale e multiprofessionale, interistituzionale
Procedure di valutazione
Produzione/Elaborazione di un documento
Responsabili
Responsabile scientifico
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CCGentile Dott.ssa CONSIGLIA CARELLADirigente Medico Clinica Oncologica ASL Lanciano Vasto Chieti
Docente
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CAGentile Dott.ssa CRISTINA AMATETTIDirigente Medico UOC Oncologia Medica ASL Pescara
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CCGentile Dott.ssa CONSIGLIA CARELLADirigente Medico Clinica Oncologica ASL Lanciano Vasto Chieti
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SCGentile Dott.ssa SARA CENTONZEDirigente Medico UOC Oncologia Medica AST Ascoli Piceno San Benedetto del Tronto
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ADGentile Dott.ssa AIDA DI STEFANODirigente medico Responsible research Hospital
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LIGentile Dott.ssa LAURA IEZZIDirigente Medico I Livello UOSD DH Oncologico Giulianova-S. Omero
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MMGentile Dott.ssa MARIA MANCINIDirigente Medico Oncologia ASL 2
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TSGentile Dott.ssa TINA SIDONImedico specialista ambulatoriale convenzionato oncologia ASL 1 Abruzzo
Tutor
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MPGentile Dott.ssa MARIA CRISTINA PETRELLADirettore Oncologia Medica Ginecologica AOU Careggi
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Gentile Dott.ssa VANDA SALUTARIDirigente Medico UOC Ginecologia oncologica Università Cattolica del Sacro Cuore, Policlinico Gemelli